Sono giunti fino a noi soltanto sette esemplari di Bibbie Moralizzate, tutti databili tra il XIII e il XIV secolo. Tra questi, il codice 2554 della Biblioteca Nazionale Austriaca rappresenta uno degli esemplari più antichi, sontuosi e meglio conservati. Il manoscritto comprende 131 fogli di pergamena (260 × 344 mm), interamente illustrati a piena pagina, per un totale di 1032 miniature, testimonianza della straordinaria ricchezza iconografica e della complessità teologica di questa tipologia libraria. La committenza va ricondotta alla casa reale francese nella prima metà del XIII secolo, periodo in cui tali codici costituivano strumenti di prestigio, meditazione e formazione per l’élite capetingia.
In epoca moderna, il volume entrò nella collezione del principe Eugenio di Savoia, raffinato bibliofilo e mecenate. Nel 1738 fu acquistato dall’imperatore Carlo VI, entrando così nelle raccolte imperiali. Nel 1809 il manoscritto venne trasferito a Parigi, probabilmente in seguito alle requisizioni napoleoniche, per poi fare ritorno nel 1914 alla Biblioteca Nazionale Austriaca, dove è tuttora conservato.







