Offiziolo di papa Benedetto XIV

Officium Beatae Mariae Virginis di papa Benedetto XIV

ms. 1140

Bologna, Biblioteca Universitaria

Tiratura limitata 

400 esemplari con numerazione araba per l’estero

99 esemplari con numerazione romana per l’Italia

  • Formato cm 19,5 x 13
  • 156 carte
  • Stampa fine art
  • Applicazione dell’oro in lamina
  • Carta pergamena trattata a mano
  • Incassatura su carta antica
  • Cucitura artigianale su corde
  • Legatura in pelle con fregi in oro a caldo
  • Taglio in oro

Nei libri d’ore, realizzati spesso per committenti nobili e facoltosi, si trovano frequentemente le espressioni più raffinate ed eleganti della miniatura del XV secolo.

Questo esemplare, appartenuto a papa Benedetto XIV ed ascrivibile alla fine del ‘400 (si veda ad esempio, la sicura padronanza della prospettiva negli sfondi e nelle illustrazioni a carattere architettonico), è stato attribuito ad un anonimo “Gebetsbuchmeister” (Maestro dei libri di preghiere) di ambito fiammingo.

La decorazione presenta una certa qualità, sia nelle grandi miniature, dove le figure in primo piano hanno uno spiccato carattere pittorico, sia nei fregi, che presentano elementi floreali racchiusi in cornici a forma di losanga e sfondi di varie tinte (blu, rosa, verde, rosso) al posto dei tradizionali sfondi in oro.

Da segnalare è inoltre il calendario iniziale, dove sono particolarmente pregevoli le scenette che illustrano i lavori agricoli dei vari mesi; qui, accanto al nome del mese, si trovano anche “alcune frasi, dall’apparente cadenza di proverbi, ed attestanti invece la larga diffusione di una tradizione di ‘detti’ medievali, di origine piuttosto antica poiché ne rimane attestazione scritta fin dal 1300.