In occasione del 130° anniversario dell’Asociación Dante Alighieri de Buenos Aires, nove edizioni facsimilari della Divina Commedia realizzate da Imago sono state le assolute protagoniste della mostra “La Biblioteca de Dante”. L’esposizione si è tenuta il 17 e 18 settembre 2026 presso l’Espacio Cultural della Biblioteca del Congreso de la Nación. L’evento è stato organizzato dall’Associazione argentina insieme alla Biblioteca del Congreso, con la collaborazione della Società Dante Alighieri di Roma, che ha donato i nove facsimili (i manoscritti originali sono datati tra il XIV e il XV secolo).


Il percorso espositivo: i 9 capolavori danteschi
Il percorso ha riunito la Commedia Laurenziana, la Marciana, la Palatina, la Commedia degli Obizzi, la Gradenighiana e il codice Additional della British Library. Accanto a queste opere sono state presentate la Commedia Angelica, la Commedia di San Bernardo e il codice Parigi-Imola. Quest’ultimo offre un esempio del valore della riproduzione facsimilare: le sue parti originali sono oggi conservate presso due istituzioni distinte, la Bibliothèque nationale de France e la Biblioteca Comunale di Imola, mentre l’edizione Imago le riunisce in un’unica opera, secondo l’assetto originario del codice.

Il facsimile come ponte culturale
Attraverso miniature, fregi e note di commento, i visitatori hanno potuto ripercorrere l’evoluzione iconografica e critica del poema. Per Imago, questa iniziativa sottolinea la missione del facsimile: rendere accessibile il patrimonio manoscritto, permettendo a opere fisicamente lontane di essere accostate e studiate insieme. Dato il grande interesse suscitato, l’Associazione di Buenos Aires ha annunciato che la collezione verrà presto presentata nuovamente in una mostra a lungo termine.
