
Aquileia, 12 settembre 2026: dopo quasi sette secoli le tre parti superstiti del Vangelo di Marco tornano ad unirsi.
Realizzato nel VI secolo, il Vangelo di Marco fu custodito a lungo ad Aquileia, cuore del Patriarcato, uno dei più grandi centri spirituali e culturali dell’Europa medievale. Le vicende della storia ne determinarono poi la dispersione. Le tre parti superstiti sono infatti oggi conservate a Cividale del Friuli, a Venezia e a Praga.
È nell’ambito di questo straordinario progetto che Imago ha ricevuto l’incarico di realizzare il facsimile del manoscritto conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli.


La mostra «IL VANGELO DI MARCO. Sette secoli. Tre frammenti. Un racconto europeo» ospiterà il facsimile Imago in luogo dell’originale cividalese, permettendo di ricostituire la triade dei frammenti proprio dove tutto ha avuto inizio.


Questo è uno degli intenti più delicati dell’arte facsimilare: far sì che un’opera realizzata ad hoc sia esposta, preservando il prezioso originale da traumi, conservandolo nella sua sede.
Nel dare vita a questo facsimile, Imago rinnova la ricchezza dell’opera originale, che si riflette nell’assoluta cura di ogni singolo dettaglio.


Approfondimenti e rassegna stampa
Per ulteriori approfondimenti sul progetto:
Il Vangelo di Marco — Sito ufficiale del progetto
Il Vangelo di Marco. Sette secoli. Tre frammenti. Un racconto europeo — Fondazione Aquileia
Il Vangelo di Marco. Sette secoli. Tre frammenti. Un racconto europeo — Arte.it
Il Vangelo di Marco, riunito ad Aquileia — Avvenire
Fonte: Vatican News, Paolo Ondarza, «Aquileia, dopo 7 secoli, riuniti tre frammenti del codice del Vangelo di Marco», 21 luglio 2026.
